Il forte Sant'Andrea

 e preziose caratteristiche che fanno di Venezia un caso unico ed un tesoro del patrimonio culturale ammirato da milioni di visitatori di tutto il mondo sono anche i suoi punti deboli. Venezia costituisce forse l'esempio supremo di come le moderne tecniche di restauro e l'accurato uso di materiali tradizionali devono sposarsi per produrre invisibili opere di recupero e consolidamento che vanno ad attenuare i danni causati dal tempo e dalle condizioni ambientali e assicurano la sopravvivenza di questa città meravigliosa nel suo splendore senza tempo.
 n questo contesto storico ed architettonico, è ovviamente di somma importanza usare per questi delicati lavori di restauro lo stesso materiale usato dagli originali costruttori di Venezia all'apice del suo potere e della sua fama: la Pietra d'Istria.

 a Marmi e Graniti Eraclit ha compiuto un approfondito programma di ricerca per potere fornire partite di Pietra d'Istria che permettessero una omogenea compatibilità e rendessero così possibile il difficile lavoro di rinforzamento delle strutture e il recupero dei motivi architettonici nel pieno rispetto della filosofia e dell'aspetto delle costruzioni storiche.

 angibili esempi dei successi ottenuti sono le banchine di Malamocco, il forte di Sant'Andrea e la banchina e la piazza antistanti la chiesa di San Giorgio. Oggi come ieri la Pietra d'Istria è in grado di esprimere la bellezza e l'unicità di Venezia.

La Pietra d'Istria utilizzata nei restauri di una piazza sull'isola di San Giorgio



Marmi e Graniti Eraclit